Abito su misura

abito su misura vicenza

Tutto quello che devi sapere sull'abito su misura sartoriale

Il lusso, è una parola che viene spesso abusata, usata impropriamente per dare a qualcosa una luce sofisticata o che giustifica un prezzo elevato. La verità è che il vero lusso, è ciò che è fatto appositamente per voi. Sopratutto quando si tratta di un vestito .
Un abito su misura è una seconda pelle, un capo che rispecchia al meglio chi sei perché è stato fatto apposta per te, sia nel gusto che nelle proporzioni.
E vero che costa più di un manufatto standard, ma se fatto bene è un investimento che durerà tutta la vita , quindi è una sorta di investimento nel tempo, a dispetto del modificarsi della moda.

La storia dei capi su misura

Fino a meno di un secolo fa, tutti gli uomini vestivano su misura. Gli abiti erano fatti a mano da mastri artigiani.
Fu nel tardo '500 che Robert Baker fondò la prima attività sartoriale nell'area Piccadilly di Londra - dal nome del "pickadill", un termine elisabettiano per un colletto da camicia e che divenne una icona per la corte del re. Allora gli artigiani si concentravano negli stessi luoghi, e in breve tempo l'area da Jermyn Street a Savile Row, divenne un punto di riferimento .
La sartoria è nata tipicamente inglese - il "tailor" deriva probabilmente da " tailler ", che nel francese dell'epoca significa "tagliare" .

Savile Row , e i suoi dintorni, sono divenuti nel tempo il luogo migliore al mondo per la sartoria maschile, vincendo un'influenza globale tale che la parola giapponese per un abito, ' sabburu ', è una storpiatura del nome della famosa strada.
È stato solo negli anni '50, quando la tecnologia di produzione ha permesso la produzione di abiti su taglia più economici, che le cose sono cambiate. L'abito su misura divenne l'eccezione piuttosto che la normalità: per questo possiamo ringraziare Montague Burton, pioniere e, fondatore dell'omonima catena di negozi e fornitore di divise per la Seconda Guerra Mondiale.
Savile Row è diventata così più un biglietto da visita, nel tempo solo i facoltosi possono permettersi un abito su misura e diventa una sorta di divisa professionale per avvocati, banchieri e business-man.

Perché acquistare su misura?

"In definitiva ci sono solo due motivi per acquistare un abito su misura: per la vestibilità e per la qualità", afferma il sarto di Savile Row, Steven Hitchcock. "Se non sono cose che ti interessano o vuoi qualcosa istantaneamente, l'abito su misura non fa per te. Ma se lo sono, non rimarrai deluso. Questo perché è stato fatto per te e non per 50.000 persone come te."
Mentre molti uomini possono sembrare passabili in un abito standard, non esiste un corpo simmetrico e standardizzato. Il su misura mira a mettere in ombra tutte le peculiarità personali di statura e postura per migliorare l'aspetto generale. "Anche con i corpi standard, c'è qualcosa da migliorare con il su misura".
L'abito su misura dura molto più nel tempo. C'è un esborso iniziale maggiore, ma anche un buon rapporto qualità / prezzo nel lungo periodo. "Tutto nel modo in cui viene realizzato un abito su misura si appoggia all'idea che sarà indossato per molto tempo".
In effetti, un abito su misura richiede l'abilità di diversi esperti - un tagliatore, un sarto, un rifinitore, un stiratore e così via, questo spiega in qualche modo sia il costo della personalizzazione sia la sua longevità.
Gran parte dei dettagli che rende la spesa giustificata sono nascosti all'interno. Il rivestimento interno in tela, che conferisce al vestito su misura la sua forma, sarà indipendente dal tessuto "al contrario di chi usa adesivi" per meglio plasmarsi con il tuo corpo ed è più resistente all'usura. E ci sarà anche un po' di tessuto in eccesso, così il vestito può essere modificato nel tempo se il fisico dovesse aumentare di peso nel corso degli anni.
Forse altrettanto importante per l'appeal dell'abito su misura è il semplice piacere di aver acquistato un'esperienza più ampia. Fare un abito su misura è anche prendere parte alla storia e far parte di una cultura. Qualcuno dice che gli uomini che comprano un vestito di Savile Row lo fanno per snobismo, ma quelli che investono nell'esperienza sono spesso anche degli intenditori di tessuti di qualità e appassionati dell'alta moda maschile.

Il processo

L'abito su misura è un processo collaborativo, la prima volta ci si può trovare un po' imbarazzati sotto l'esame silenzioso della postura, della posizione eretta, della posizione seduta e dell'anatomia, ma è necessario che il sarto realizzi il vestito più adatto a te.
Il processo richiede che tu decida su ogni aspetto della confezione, dal taglio al tessuto, dal tipo di tasca alla posizione. Ma sarai saggiamente consigliato, sia perché ogni sarto ha un proprio stile, non imposto ma favorito, sia perché è quello che fanno i sarti: una valutazione del tuo stile di vita e dei tuoi bisogni, questo aiuta a eliminare opzioni e idee e ad individuare ciò che è meglio per voi.
Per ottenere il miglior risultato, sarai misurato, per permettere a chi taglierà il tessuto di creare la forma base dell'abito che sarà provata nella prima fase di assemblaggio. Successivamente il sarto farà le regolazioni più importanti per ottenere l'abito giusto prima che venga eseguito un secondo (e talvolta anche terzo) montaggio.
Poi arriva l'attesa. Dal primo incontro al capo finito occorrono da due a quattro settimane. Quindi è ovvio che l'abito su misura non è fatto per chi ha fretta.

Abito gessato

Abito-gessato vicenza

Abito gessato uomo

Storia

L'abito gessato è nato intorno alla fine del diciannovesimo secolo ed è sempre stato di moda da allora. Originariamente reso famoso dagli inglesi alla moda, l'abito diventerà sempre più popolare in tutto il mondo.

Da dove viene?

Come per la maggior parte delle storie, c'è una certa controversia su come il l'abito gessato sia nato. In effetti, l'unica cosa che mette d'accordo tutti i sarti  è che il gessato sia stata un'invenzione inglese. Oltre a questo, due sono le scuole di pensiero, una dice che ha iniziato la sua vita nel mondo bancario, l'altra per l'uso nelle attività sportive dell'epoca.

Secondo la teoria che sia nato nel mondo bancario, il gessato era visto come una abito per i banchieri vittoriani inglesi e che la differenza nello spessore e nelle distanze tra le righe era un modo per identificare i dipendenti di diverse istituzioni bancarie. L'ipotesi che sia nato nel mondo dello sport vede il gessato come una uniforme a strisce indossata da chi praticava sport acquatici. La nautica era una disciplina  molto popolare nel diciannovesimo secolo, così come lo era il settore bancario, quindi nessuna teoria è irragionevole.

Abito-gessato-vicenza

Il successo

La popolarità dell'abito gessato è cresciuta velocemente dopo che è stata introdotta oltre atlantico, instaurandosi nella cultura americana negli anni '20, '30 e '40. L'abito gessato divenne l'uniforme non ufficiale nell'era del proibizionismo, amato per l'elegante stile e da chi voleva distinguersi dalla folla per proporsi in modo altero. Era popolare non solo con star del cinema e musicisti jazz, ma anche con gangster, il più famoso dei quali era Al Capone.

Ai giorni nostri il gessato si trova dappertutto. E' ancora una parte della cultura sartoriale ed è una delle opzioni di stile disponibili per l'uomo moderno, o donna. Il gessato ai nostri tempi ha definitivamente superato la distanza uomo donna ed è diventato una componente fondamentale dell'abbigliamento femminile, in particolare nel mondo degli affari, dove rimane particolarmente popolare tra i due sessi.

Foto acquisite da gentleman gazette

Quando la sartoria uomo è bio

Sartorie uomo provincia di vicenza

Perchè la sartoria uomo è bio?

La sartoria uomo è bio perchè l'artigiano, il sarto, usa tessuti di provenienza certificata.

I tessuti sopratutto la lana, provengono da case rinomate come Zegna, Fintes, holland & Sherry etc, che hanno una filiera costantemente controllata.

Dalla tosatura delle pecore, alla filatura, al finissaggio la procedura per produrre il tessuto è certificata sia per le macchine utilizzate per la produzione, sia per il regolare stipendio percepito da chi si occupa della lavorazione.

Il tessuto per l'abito su misura, nel 90% dei casi è pura lana, gli strumenti del sarto, dal gesso per la segnatura, ala forbice per il taglio manuale, al filo per le cuciture, sono strumenti antichi che non hanno nessun impatto devastante per il territorio.

Possiamo quindi considerare l'arte della sartoria uomo come un lavoro bio.

La passione, la pazienza, le capacità artigianali del sarto da uomo sono quindi un prezioso insegnamento culturale da proteggere e tutelare nel tempo.

 

Sartoria uomo provincia di vicenza
sartoria uomo a vicenza

Flanella

flanella

La flanella

E' un tessuto leggero, morbido, caldo, con armatura a saia.

Realizzato in lana o cotone, con filato cardato, ha superficie uniforme, leggermente pelosa. Subisce come trattamenti di finissaggio: follatura, garzatura e pettinatura. Particolarmente caldo, anche se leggero, perché le peluria, sollevata dalla garzatura, trattiene dell'aria che agisce da isolante termico.

Le sue caratteristiche sono la resistenza (per i materiali usati) unita alla morbidezza, per l'armatura a saia e il finissaggio.

Ha conosciuto momenti di maggior diffusione nel passato, quando era usata per bende e pannolini, oggi le nuove stoffe (soprattutto le magline) e le fibre sintetiche l'hanno sostituita in molti campi (biancheria da letto, pigiami).

Adatta alla confezione di abbigliamento maschile, soprattutto per camicie, giacche e pantaloni, può essere in tinta unita o scozzese.

flanella

Tweed “nome, storia e caratteristiche”

harris tweed

Tweed

E' un tipo di tessuto in lana originario della Scozia.

Il nome sarebbe derivato, secondo la leggenda, da una cattiva interpretazione di twill (o tweel, stando alla pronuncia scozzese), che significa armatura a saia, armatura che dà come risultato un tessuto con rigatura diagonale o disegni ricavati da varie combinazioni come la lisca di pesce.

Poiché questo metodo era usato nei centri tessili dell'Ottocento lungo il fiume Tweed, che rappresenta il confine storico fra Scozia e Inghilterra, ciò spiegherebbe la confusione.

Il tessuto è famoso in tutto il mondo per la sua consistenza solida che ne garantisce la durata per anni. All'inizio si usavano filati grigi e neri e il motivo classico era quello spigato.

Oggi viene prodotto in molti colori e motivi tra cui l'houndstooth (pied de poule), checked (quadretto), overchecked (finestrato).

Esistono anche versioni nei colori dei classici tartan scozzesi.

L'harris tweed (in gaelico Clò mòr) è una qualità particolare resa celebre dalla contessa di Dunmore che lo promosse presso i fabbricanti di tessuti delle isole Lewis e Harris, Uist e Barra, nell'arcipelago delle Ebridi.

L'etichetta Harris Tweed garantiva la pura lana vergine, cardata, tessuta, filata e tinta a mano con sostanze vegetali dagli abitanti di quelle isole. Oggi non è più un tessuto artigianale, ma lo si produce in circa 600 stabilimenti in una quantità di quasi tre milioni di metri all'anno. Di ottima qualità, dal caratteristico disegno chiaro-scuro, soprattutto spigato, e con una vasta gamma di colori, si differenzia dal tessuto normale perché più ruvido.

Diventa marchio registrato nel 1909 e il logo, un mappamondo, è ripreso dallo stemma dei conti di Dunmore.

Il Donegal (o irish tweed) è un altro tipo di tweed, originario della contea di Donegal in Irlanda, è caratterizzato da bottoni (puntolini) di colore contrastante con i colori di fondo.

Harris tweed

Il sarto

tailor

Il Sarto

Il sarto è un mestiere artigiano e la persona che lo svolge viene chiamato anche sartore.

La parola, deriva dalla lingua latina sartor che si ricollega alla parola sarcire ovvero restaurare.

L'antico significato di rappezzatore l'ha perso poi con il tempo, ora invece viene usato per indicare la persona che taglia e cuce i vestiti spesso dotato di grande sensibilità e gusto.

Il sarto è quindi l'operatore artigiano che confeziona gli abiti.

Il sarto anche al giorno d'oggi rimane un artigiano specializzato e come tale è sempre stato considerato.

In Italia è stata una professione che ha segnato la storia del costume e della moda anche per le particolari modalità con cui si è sviluppata.

Lo sviluppo di questa professione in Italia ha avuto il culmine nell'immediato dopoguerra con il fenomeno delle "sartine" e come tale si è sviluppato.

L'Italia delle sartine rappresenta la storia dell'abbigliamento pronto in italia dal primo dopoguerra agli anni 60, 70 ed è il nucleo di quello che poi diverrà l'Alta Moda italiana.

Il sarto classico quindi segue la realizzazione e la lavorazione di abiti su misura. Il suo lavoro consiste nel consigliare il cliente sul capo adatto alle sue misure e sul tessuto più idoneo lavorando sul taglio.

Fino all'avvento delle fabbriche tessili e gli abiti confezionati, il sarto seguiva l'intera fase del processo di realizzazione del capo; ora affianca lo stilista che lo disegna (modello), la modellista che lo prepara (il cartamodello) ed infine il sarto che taglia e cuce l'abito.
Da sempre, per svolgere adeguatamente e compiutamente questa professione artigiana è richiesta una lunga preparazione che si acquista prevalentemente sul campo iniziando come apprendista in una sartoria.

Holland & Sherry tessuti per l’alta moda maschile

Holland & Sherry

La storia di Holland & Sherry:

Dal 1836 Holland & Sherry ha continuato a fornire sarti prestigiosi e marchi di lusso con alcuni dei migliori tessuti in tutto il mondo. Stephen George Olanda e Federico Sherry hanno iniziato l'attività come mercanti di lana a 10 Old Bond Street, Londra, specializzata in entrambe le stoffe di lana e seta. Nel 1886 Holland & Sherry spostati locali a Golden Square, al momento l'epicentro del commercio merchanting di lana.

Nel 1900 la ditta esportava in molti paesi, è stato in quel periodo è stato istituito un ufficio vendite a New York. Nella prima parte del 20 ° secolo, il Regno Unito, Europa, Nord e Sud America sono stati i mercati dominanti per l'azienda. Tra gli altri accordi di distribuzione, c'era un magazzino di Holland & Sherry a San Pietroburgo, Russia - un successo sul mercato prima della rivoluzione e ora in fase di rinnovata con successo.

Nel 1982 l'azienda si trasferisce a Savile Row, che rimane come la nostra sede legale.

Nel 1968 Holland & Sherry acquistati mercante di stoffe scozzese, Lowe Donald, con sede a Peebles, nella Scottish Borders e ha deciso di localizzare la loro distribuzione al magazzino appositamente costruito lì. Di tutti i mercanti di stoffe di Golden Square, che sono stati stabiliti alla fine del 1800, solo Holland & Sherry rimane. Nel corso dei decenni abbiamo acquistato una ventina di altre società di lana.

Siamo costantemente impegnati nella ricerca per le fibre mai fini e più lussuoso e qualità dei tessuti; sourcing i migliori fibre naturali, che vanno da 240 super, cashmere di puro pettinato Vicuña. I nostri tessuti sono tessuti in modo onorato tempo di qualità garantita e buon gusto. Un capo su misura su misura nel lusso Holland & Sherry panno è davvero un investimento e sempre un piacere da indossare.

Holland & Sherry bunch